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FILIPPO BASILE “Un dirigente regionale…”

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Uno stralcio della Prefazione

La decisione quadro 2001/220/GAI adottata dal Consiglio dell’Unione Europea il 15 marzo 2001, in materia di tutela e sostegno alle vittime di reato, impone agli Stati membri di adottare le misure necessarie per garantire alle vittime una corretta informazione sui propri diritti e per fornire loro un adeguato sostegno attraverso la promozione e il finanziamento di iniziative, sia statali che non governative, atte ad offrire assistenza e tutela alle vittime e ai loro familiari.
L’Italia non ha ancora recepito tale provvedimento, eppure è un dato inconfutabile che interventi di questo genere, soprattutto in Sicilia, sarebbero utili oltre che necessari.
Le indagini statistiche dimostrano come la Sicilia sia, insieme alle altre regioni del Sud d’Italia, tra le regioni in cui è più bassa la percentuale di denunce di reati. Addirittura, 3 reati su 4 non vengono neanche denunciati all’Autorità giudiziaria. Le cause di ciò non possono che trovare spiegazione, almeno sotto l’aspetto più rilevante, nel capillare controllo del territorio da parte delle mafie attraverso cui viene a determinarsi una diffusa sfiducia dei cittadini nello Stato.
Per combattere questo stato di cose, non bastano le sole leggi di risarcimento. Occorre, come sostenuto dal Consiglio dell’U.E., che lo Stato si faccia carico anche del danno esistenziale subìto dalle vittime. Occorre che esse non siano abbandonate a se stesse ma informate, consigliate, sostenute. Occorre evitare il loro isolamento che può sfociare in rassegnazione. Occorre garantire tempi certi per i processi e per i risarcimenti. Occorre offrire sostegno psicologico e assistenza a coloro che ne necessitano. La cooperativa sociale Solidaria, da un anno circa, nel tentativo di colmare un vuoto sociale, ma essenzialmente istituzionale, ha dato vita ad un progetto che prevede tutto ciò, almeno per quanto può essere di competenza e nelle possibilità di una iniziativa non governativa.
Questa pubblicazione nasce, quindi, all’interno di un progetto più ampio che ci vede impegnati in differenti tipologie di attività volte al sostegno delle vittime di reato e dei loro familiari. E, tra le attività che la cooperativa ha già avviato, particolare rilevanza hanno assunto le attività di incontro e di socializzazione. Abbiamo promosso l’organizzazione di spazi d’incontro concepiti come luoghi di impegno e di elaborazione, luoghi di partecipazione e di confronto, luoghi dove sperimentare concretamente forme nuove di solidarietà. Ed è in questo ambito, in modo di certo non casuale, che è nato il libro “Filippo Basile – Un dirigente regionale prematuramente scomparso”. Realizzato con la collaborazione di alcuni dipendenti regionali orfani di vittime innocenti della criminalità organizzata. Colleghi, come il sottoscritto, di Filippo Basile, dirigente regionale assassinato a Palermo il 5 luglio 1999.
Non l’unico. Il 9 maggio 1990, Infatti, era già stato ucciso Giovanni Bonsignore, anch’egli dirigente regionale. …

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Descrizione prodotto

FILIPPO BASILE
“Un dirigente regionale prematuramente scomparso”

Un progetto: Solidaria soc. coop. sociale onlus, 2004

Alla realizzazione hanno collaborato: Sonia ALFANO, Giusto CARLINO, Sabina CIANCIOLO, Giuseppe GAMBINO, Gianni NASTASI, Orazio ROSALIA, Renato SIRAGUSA, Cinzia VIRZI’

Coordinamento e grafica: Salvatore CERNIGLIARO
Pubblicato: MARZO 2004
pagine 255
dimensioni: 17 x 25 x 1,5