Premio Libero Grassi 2017

Premio LIbero Grassi

La Costituzione Italiana, diritti e doveri

La materialità e la ricerca – talvolta perfino cinica – degli interessi individuali che sembrano caratterizzare sempre più le dinamiche relazionali nelle nostre Società a un’attenta osservazione vengono spesso smentite da un’istintiva ricerca di senso e di comunità che emerge spontanea tra le giovani e i giovani di questo nostro tempo complesso.

Il colpevole, sostanziale abbandono da parte della nostra Scuola della materia un tempo definita “Educazione Civica” – intesa come strumento di senso e nozione di appartenenza, civile ed ideale, ad una Comunità – conseguentemente ha determinato un offuscamento dei segni concreti di questa appartenenza, prima fra tutte la Carta Costituzionale.

All’indomani della tragedia immane della seconda guerra mondiale, un’elaborazione giuri- dica di altissimo senso morale – La Costituzione della Repubblica Italiana – ha sancito la concorde volontà del Popolo italiano di costruire una Società basata sulla libertà, sulla partecipazione universale dei cittadini alla vita pubblica e sul protendersi sempre di più verso una compiuta giustizia sociale, attraverso una reale possibilità di accesso alle pari opportunità.

Per questo la Costituzione ha rappresentato – anche quando non direttamente citata – un punto di riferimento costante del Premio che ha voluto ricordare e celebrare Libero Grassi, non solo per il sacrificio consumatosi in un attimo di vile e terribile violenza mafiosa, ma anche per l’impegno di una vita di battaglie per i diritti civili e per la giustizia sociale.

Era particolarmente importante riprendere il tema della Costituzione in questa XIII edizione del Premio Libero Grassi che – per la prima volta – non vedrà tra i suoi più appassionati protagonisti la compagna di Libero – nella vita e nell’impegno civile – Pina Maisano Grassi, altra strenue combattente per i diritti di tutti, nella società come nelle più alte Istituzioni.

Da qui la rinnovata proposta del Premio Libero Grassi che vuole farsi strumento di riflessione aperta tra le nuove generazioni e i loro punti di riferimento – primi fra tutti i loro insegnanti – focalizzando l’attenzione sull’Articolo 34 della nostra Carta Costituzionale, particolarmente vicino al tema più generale dei giovani e a quello che attiene alla costruzione di una Società migliore basata – prioritariamente – sul diritto concreto di tutti – nessuno escluso – di accedere all’istruzione, anche raggiungendone i gradi più alti.

Inoltre, anche l’edizione di quest’anno del Premio Libero Grassi ha voluto mettere l’accento sull’alternanza per i cittadini dei diritti e dei doveri.

Da qui il richiamo all’Art. 53 della Carta Costituzionale che richiama il dovere di tutti di con- correre alle spese pubbliche, secondo le possibilità di ciascuno e, comunque, in ragione della loro capacità contributiva.

Due temi diversi, ma sicuramente concorrenti alla riscoperta di quello straordinario patrimonio – ideale e civile – che è la nostra Costituzione per affermare la quale tante italiane e italiani – in un tempo e in condizioni diverse – come Libero Grassi hanno dovuto pagare il prezzo più alto che si può richiedere ad un essere umano.

Ancora un’edizione di un Premio che ricorda un grande uomo – Libero Grassi – quest’anno insieme ad una grande donna – Pina Maisano Grassi – per dare, essenzialmente, un’opportunità di riflessione ai giovani – grandi speranze di Libero e Pina – che possa divenire vita vissuta secondo ideali di libertà, democrazia e giustizia.

Solidaria

Per saperne di più visita il sito www.premioliberograssi.com